Memorie
Perché «delle Furie»
«Delle Furie» è un'aggiunta dell'Ottocento, nata per distinguere il paese dall'omonima Castanea dei Nebrodi. Ma la parola viene dalle Forìe, i distretti della milizia che dal Cinquecento difendevano il territorio di Messina: quella di Tramontana era dei casali a nord.
Il nome completo del paese — Castanea delle Furie — è più giovane di quanto sembri: la specificazione «delle Furie» fu introdotta nel XIX secolo, probabilmente per distinguere il centro dall'omonimo comune dei Nebrodi, che nel 1865 assunse la denominazione di Castell'Umberto.
Ma la parola rimanda a una storia molto più antica. Le «Furìe» — le Forìe — erano i due distretti della milizia territoriale cui, sin dagli inizi del XVI secolo, fu demandata la difesa del Costretto di Messina, l'antico territorio della città. Erano gli anni del viceré Ettore Pignatelli e del pericolo turco, fra il 1517 e il 1535.
Castanea apparteneva alla Forìa di Tramontana, quella dei casali a nord della città: nel nome di oggi sopravvive la memoria di quella milizia di villaggio.