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Memorie

Una bambina nata in guerra

26 novembre 1677: nel Libro dei battesimi di Gesso un cappellano militare battezza Anna, figlia di un soldato francese e di una donna probabilmente del posto. Un atto di poche righe che racconta la vita che continua in mezzo alla guerra.

Il 26 novembre 1677, mentre il villaggio era ancora sotto controllo straniero, nel Libro dei battesimi della parrocchia di Gesso fu registrata la nascita di una bambina: Anna, figlia di Giorgio Aleman, soldato dell'esercito francese, e di Catarina Petraccio, una donna probabilmente del luogo.

A battezzarla non fu il parroco ma un cappellano militare, D. Joannes Schinus; madrina fu Faure Berriè, e l'atto annota perfino il nome dell'ostetrica, N. Anna.

Poche righe, ma dicono molto: in mezzo all'occupazione la vita del villaggio continuava, e i legami fra i soldati e le donne del posto non erano un'eccezione. Nello stesso archivio, fra i 96 caduti spagnoli sepolti a Gesso nel 1675, quattro risultano sposati: le mogli si chiamavano Ponzia, Antonia, Caterina e Maddalena, anche loro probabilmente donne del luogo.